mura

Il vecchio tarlo mai estinto di costruire muri. Succede in Via del Cimitero. A Scampia, Terra consumata nelle sue fibre da una strumentalizzazione sempiterna; mi sembri di Scampia, che stai a Scampia, non si vede che sei di Scampia, nelle scuole di Scampia… invece. Potrei continuare all’infinito, invece, preferisco fermarmi e provare ad oltrepassare il terrapieno non costruito dai residenti del Lotto P, ma quello invisibile costruito ad hoc da pensieri sdrucciolevoli e sulla soffice superficie che essi stessi generano per meglio farci scivolare. Fa male pensare al muro che s’erge. Fa malissimo vedere esistenze bruciate. Come se ne esce costruendo muri su muri?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...