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esistono molti e ottimi corsi, per-corsi e laboratori di teatro anche per amatori, dove solitamente i focus sono il personaggio e la scena, anche, se a livello formativo spesso sono limitanti, in quanto anche nelle sue versioni più basilari richiedono una preparazione tecnica di alcuni elementi specifici del teatro, come: l’uso dello spazio, relazione, ascolto, ritmo, essere veramente presenti a se stessi nell’atto presente e generare proposte.
elementi tutti che permettono di sviluppare presenza scenica, intelligenza interpretativa e soprattutto di non rimanere schiacciati dal testo e dalle proprie inibizioni.
operazione tEATRO si prefigge lo scopo didattico e artistico di far scoprire e allenare proprio queste abilità espressive, al di là del montaggio formalizzato di una scena.

descrizione:
In operazione tEATRO il partecipante è visto come creatore della sua partitura scenica invece che come esecutore e il regista come un modellatore interno e facilitatore delle proposte degli attori, invece che come demiurgo esterno. in operazione tEATRO, viene usato come spremitura di conoscenza e trasformazione della realtà interiore, relazionale e sociale.                                                                                      per fare questo è fondamentale il lavoro non del singolo ma di un insieme di individualità attoriali che oltre ad essere registi essi stessi della scena, ne sono anche i drammaturghi, attraverso improvvisazioni e scritture sceniche derivanti da questo per-corso.
il risultato di questo processo di ideazione contemporanea non è una pièce con personaggi stabiliti e un ambiente riconoscibile con dei luoghi determinati, ma una composizione di frammenti potenzialmente significativi, che riecheggiano ed evocano numerose situazioni e sentimenti.
il lavoro contrappone dunque il frammento all’unità narrativa, la pluralità dei linguaggi espressivi (movimento, musica, parola, luce, immagini video, ombre, oggetti) rispetto alla sola preoccupazione del testo e la creazione di ensemble rispetto a quella individuale.

tecniche:
operazione tEATRO si nutre di tecniche e metodiche diverse e non avverse, pertanto è possibile rintracciare composizione, elaborazioni ed esplorazioni secondo i maggiori del teatro e di discipline affine. dallo schema corporeo di ciascuno all’immagine scenica, attraverso tecniche non direttive si formeranno sculture corporee in movimento capaci di raccontare storie.

acquisizione di abilità specifiche:
ascolto individuale e corale, analisi dello spazio, capacità di composizione individuale e corale a partire da improvvisazioni strutturate, ideazione e esplorazione di una scrittura scenica collettiva, sviluppo di un punto di vista drammaturgico e di uno registico dell’azione scenica, maggiore confidenza nelle proprie capacità creative, maggiore capacità di essere aperto, pronto e attivo nel momento presente.      gli strumenti proposti permetteranno quindi di stimolare comunicatività e creatività e arricchire ciascun partecipante di respiro scenico e sguardo artistico-compositivo.

sviluppo o risoluzione di aspetti espressivi e/o artistici:
partiture corporee e svestizioni narrative prendono forma e diventano scrittura collettiva scenica in un continuo sfregio di luci e ombre.
invece di colorare figure pre-disegnate, ci si allena a inventare il disegno e a colorarlo, molte delle difficoltà o dei blocchi espressivi che di solito si sperimentano in scena per la paura di sbagliare vengono superate o addirittura utilizzate come trampolino di lancio, dall’errore creativo alla messa in scena.

argomenti:
analisi dello spazio come elemento di racconto
musica come impulso cinetico e suggestione creativa
tecnica la diversità
creazione d’ensemble
da dove vengono le storie
scrittura scenica collettiva attraverso la composizione di frammenti
sviluppo di sequenze individuali e corali (di poeti e non).

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